Italië
La Corte Costituzionale italiana ha fissato per l'11 marzo 2026 l'udienza pubblica per esaminare la questione di legittimitàcostituzionale sollevata dal Tribunale di Torino riguardo all'articolo 3-bis della Legge 91/1992, introdotto dal Decreto-Legge n. 36/2025, noto come "Decreto della Vergogna".
L'udienza, prevista per le ore 9:30, esamineràla conformitàdell'articolo 3-bis ai principi costituzionali italiani. Il "Decreto della Vergogna" ha introdotto restrizioni significative al riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, suscitando ampie critiche da parte delle comunitàdi italo-discendenti.
La decisione della Corte Costituzionale potrebbe avere un impatto determinante sulle procedure di riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza. Se l'articolo 3-bis fosse dichiarato incostituzionale, le restrizioni introdotte potrebbero essere annullate, ripristinando le precedenti modalitàdi riconoscimento.
Le associazioni di italo-discendenti hanno accolto con favore la fissazione dell'udienza, sperando in una decisione che tuteli i diritti dei discendenti di italiani all'estero. La sentenza attesa per l'11 marzo 2026 saràcruciale per definire il futuro delle politiche di cittadinanza in Italia.
Per ulteriori dettagli, èpossibile consultare l'articolo originale su Insieme: La Corte Costituzionale sorprende e fissa per l’11 marzo il giudizio sull’ordinanza che contesta il “Decreto della Vergogna”.